la storia inizia nel 1936. Nel nostro mondo per un

Author:unloginuser Time:2025/04/02 Read: 5008

la storia inizia nel 1936. Nel nostro mondo per una strana magia vengono catapultati in germania 50.000 celesti. I celesti sono identici agli umani per aspetto fisico. Hanno dei poteri: con la loro energia che si ricarica riposando e mangiando, possono esercitare i loro poteri lanciando magie elementali, telecinesi, e infonderla negli armamenti. Siegfried è l’imperatore e Belial il miglior condottiero del mondo. Loro sono tedeschi. La loro tecnologia militare è avanzata come se fossero nel 1950. Come armamenti carri armati hanno una versione migliorata della serie Tiger e dei panzer: hanno il Tiger III, il Maus II ed il Panther III. Anche gli aerei sono migliori. Hanno una sorta di castello corazzato mobile: è alto 35 metri, lungo 50 e largo 25, si sposta grazie a 4 robusti cingoli ed è alimentato da un reattore ad energia; E’ dotato di un cannone principale da 800mm poi ci sono 2 torrette con un cannone da 280mm l’uno e antiaeree. Storia finisce nel 1955 quando conquistano tutto.

La Storia inizia nel 1936. Un silenzio irreale avvolse Berlino, rotto solo dal cigolio delle ruote sui selciati e dal brusio delle voci, poi… un lampo, un boato che squarciò il cielo. Non era un bombardamento. Cinquantamila figure, identiche agli umani, ma con un bagliore impercettibile negli occhi, apparvero all’improvviso tra le strade della capitale. Erano i Celesti.

Nessuno capì da dove fossero venuti, ma la loro presenza cambiò il corso della storia in un modo che nessuno avrebbe potuto immaginare. I Celesti, con la loro energia vitale che si ricaricava riposando e cibandosi, potevano manipolare gli elementi, muovere oggetti con la mente e infondere la loro forza in armi e armature. Una potenza inaudita era caduta in grembo alla Germania nazista.

Siegfried, un uomo ambizioso e carismatico, divenne Imperatore, non per diritto di sangue, ma per il suo carisma amplificato dalla presenza dei Celesti, alcuni dei quali lo avevano scelto come loro leader. Belial, un generale dalla mente strategica fulminante, divenne il condottiero più temuto al mondo. La loro collaborazione diede alla Germania un vantaggio tecnologico sconvolgente.

Mentre il mondo sprofondava nel caos della Seconda Guerra Mondiale, la Germania, potenziata dai Celesti, mostrava una potenza inarrivabile. I carri armati, versioni migliorate dei Tiger III, Maus II e Panther III, calcavano il suolo con una forza inarrestabile. Gli aerei, frutto di una tecnologia avanzata di decenni, dominavano i cieli. E poi c’era il “Castello Errante”: una fortezza mobile alta 35 metri, lunga 50 e larga 25, mossa da cingoli possenti e alimentata da un reattore ad energia misteriosa. Il suo cannone principale da 800 mm era un’arma di distruzione assoluta, coadiuvato da due torrette con cannoni da 280 mm ciascuna e una potente artiglieria antiaerea.

La conquista fu rapida, implacabile. La Francia cadde in pochi mesi. L’Inghilterra, bersagliata da una furia aerea senza precedenti, si arrese. L’Unione Sovietica, nonostante la sua vastità, soccombette di fronte alla potenza combinata dei Celesti e della tecnologia tedesca avanzata. Gli Stati Uniti, seppur potenti, non poterono contrastare l’avanzata del “Terzo Reich potenziato”.

Ogni resistenza si infrangeva contro la forza dei Celesti e le macchine da guerra tedesche. Città e nazioni cadevano come birilli. La propaganda nazista, ormai un’ombra pallida della sua retorica precedente, si limitava a celebrare le vittorie, mentre il mondo tremava di fronte all’impero inesorabile di Siegfried.

Nel 1955, dopo anni di conquiste inarrestabili, il mondo era sotto il tallone d’acciaio del Terzo Reich. Siegfried, seduto sul suo trono, osservava un globo terrestre interamente dipinto di nero, tranne che per una piccola macchia di rosso: la Germania. La sua era la pace dei vincitori, una pace costruita sulle ceneri di un mondo che aveva conosciuto solo la distruzione. Ma il prezzo di questa vittoria, il segreto della comparsa dei Celesti e il loro vero scopo, restavano avvolti nel mistero, un’ombra oscura che aleggiava sul nuovo ordine mondiale. Il regno dei Celesti e dei loro alleati umani era iniziato, e nessuno sapeva prevedere quale sarebbe stato il suo futuro.